Analisi Centrale Rischi
 

CENTRALE RISCHI ASSILEA

Normativa di riferimento

Come leggerla

Come richiederla

La Sic o centrale rischi Assilea è un evidente esempio di elevato grado di specializzazione di una banca dati. La centrale rischi in questione infatti contiene esclusivamente dati riferibili a leasing. La “potenza” e la specificità di questo strumento sono ovviamente propedeutiche in particolar modo a tutte le attività di concessione del credito mediante contratti di locazione finanziaria e la sua ricchezza di informazioni è, come accade anche per le altre Sic, utilizzata per generare credit scoring. Nella fattispecie ASSILEA collabora con Experian e offre un servizio di generazione di indicatori sintetici in grado di fornire, insieme ai dati grezzi, anche un giudizio (rating) sul soggetto da affidare. Pensando in grande poi, ASSILEA elabora (aggregandoli) tutti i dati singoli al fine di generare studi ed analisi relativi ad esempio a:

- tipo, numerosità e valore dei beni oggetto di leasing;

- distribuzione territoriale dei contratti stipulati;

- relazione del monte affidati con i default;

- altre rilevanti serie di dati e informazioni statistiche.

Risulta quindi evidente quali importanti applicazioni possono avere i dati relativi ai pagamenti... il business delle Sic non è esclusivamente concentrato sulle informazioni relative ai cattivi pagatori ma addirittura può generare benchmark sulla qualità del credito, informazioni sulle quote di mercato, dati sulle territorialità, ecc... Tutto questo non è mistero come non lo è l’attività di "lobby" che queste società possono esercitare... leggete fra le righe di quanto riporta la stessa Assilea sul proprio sito web:

“Ultima, ma non certo meno importante, utilità dei dati aggregati a scopi statistici è quella che permette di posizionare l'Associazione come utile e valido referente presso gli organi legislativi e amministrativi che, nelle loro attività di regolamentazione delle attività economiche, hanno bisogno di conoscere l'entità che potrebbero assumere i vari provvedimenti emanati.”


Ad ogni modo, come avviene per tutte le Sic, la banca dati è alimentata dalle banche / intermediari finanziari con cadenza mensile. I dati trasmessi riguardano una serie di informazioni davvero ricca e che comprende, nel limitato contesto dei leasing:

- i soggetti censiti: quelli attualmente affidati ma anche quelli che non lo sono più (da meno di 36 mesi comunque) o che hanno fatto semplicemente richiesta di finanziamento. Dei soggetti vengono trasmessi i dati anagrafici, ma anche il settore e ramo di attività;

- i dati informativi: importo globale delle insolvenze, azioni giudiziarie in corso, presentazione di istanza di fallimento, assoggettamento ad amministrazione straordinaria o controllata;

- i dati operativi: fallimento, concordato preventivo o liquidazione coatta amministrativa;

- le delibere di affidamento ma anche il dettaglio dei contratti stipulati ma non in decorrenza (contratti regolarmente sottoscritti ma non ancora entrati in decorrenza o in esazione).In questo caso, per ciascun contratto si indica: la data di stipula, il tipo di bene oggetto del leasing, il prezzo di acquisto del bene stesso e l'importo versato alla stipula, sia sotto forma di maxi canone, che di canoni anticipati;

- i contratti in esazione o in decorrenza: data di stipula, di decorrenza e scadenza, il tipo di bene oggetto del leasing, il costo di acquisto, l'importo versato alla stipula, l'importo dei canoni periodici futuri suddivisi per semestre per i primi due anni, l'importo annuale dal terzo al quinto anno, l'importo complessivo residuo a partire dalla sesta annualità, nonché il credito implicito;

- i contratti in contenzioso: cioè quei contratti nei quali la società di leasing prevede il permanere dell’inadempienza del debitore. In questo casi si segnalano, oltre ai normali dati, la data di inizio contenzioso e il debito residuo rilevato in tale data ( inteso come valore attuale dei canoni a scadere più l'importo dell'opzione finale di acquisto);

- i contratti con sinistri o furti dove la società di leasing non prevede più una maturazione futura dei canoni;

- i contratti estinti: questi contratti sono estratti automaticamente dal sistema (per differenza) confrontando la presenza o meno, nel mese di rilevazione, di un contratto precedentemente segnalato;

- i crediti ceduti per cartolarizzazione.


In sede di stipula dei contratti è previsto che ogni intermediario / banca inserisca nelle condizioni generali dei contratti di locazione finanziaria la clausola, che la controparte deve specificatamente accettare, secondo cui i dati verranno comunicati alla centrale rischi di Assilea. Soprattutto per chi ha almeno un leasing o l’ha avuto negli ultimi 36 mesi e vuole accedere alla propria visura centrale rischi Sic di Assilea può compilare gli appositi moduli:

Modulo di richiesta persone fisiche – centrale rischi ASSILEA

Modulo di richiesta persone giuridiche – centrale rischi ASSILEA

nei quali può trovare il numero di fax a cui inviarli insieme ad un documento d’identità e al codice fiscale. Il servizio di visura è gratuito per legge e da evadere entro 15 giorni.


Come per tutte le Sic il consenso alla segnalazione non è necessario nel caso:

- si registrino eventi relativi a "informazioni negative";

- si sia già fornito il consenso sulla base di una precedente informativa della banca o dell'intermediario (precedenti contratti ndr);

- in cui la richiesta di finanziamento riguardi un'impresa o un professionista.

Come tutte le Sic Assilea tiene a ribadire che è importante rilasciare il consenso in caso di “informazioni positive” perché così è possibile utilizzare i dati come proprio “biglietto da visita” e citando la stessa Assilea: “La storia creditizia di ognuno di noi, ovvero l'insieme dei finanziamenti richiesti e ricevuti da parte di una o più banche nel corso degli anni, costituisce un importante "biglietto da visita" che possiamo utilizzare in futuro per richiedere un altro prestito o per negoziare condizioni migliori. In assenza di tale referenza è più probabile che le banche e gli altri intermediari ricorrano a forme di garanzia (un'ipoteca sulla casa, un pegno su un bene di tuo possesso o una garanzia prestata da terze persone, a seconda del prestito richiesto).”...noi aggiungeremmo anche che è importante alimentare le banche dati perché senza la materia prima (i nostri dati), non potrebbero rivendere servizi di informazione e scoring su vasta scala, statisticamente significativi, e con enormi economie di scala (non vale solo per Assilea naturalmente!).

Per saperne di più scarica un esempio di visura !


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