Analisi Centrale Rischi
 

CENTRALE RISCHI EXPERIAN

Normativa di riferimento

Come leggerla

Come richiederla

Come tutte le Sic la centrale rischi gestita da Experian fa riferimento ai rapporti di credito che persone fisiche o giuridiche hanno con il sistema creditizio e in particolare verso quei soggetti che aderiscono alla Sic di Experian. Come per le altre Sic è quindi evidente che non si tratta di banche dati (come la Centrale Rischi Banca d’Italia o il CAI) dove la segnalazione è obbligatoria, ma bensì strumenti informativi dove gli istituti di credito aderiscono firmando veri e propri contratti di fornitura. Experian genericamente raccoglie dati e informazioni dai soggetti partecipanti sulle richieste e sui rapporti di credito in essere.

Nella centrale rischi Experian sono quindi contenuti:

- dati anagrafici del richiedente/coobbligato (compreso il numero di telefono!)

- dati della richiesta di affidamento con precisazione sulla tipologia (prestito personale, carta di credito, ecc), sulla data di richiesta e sulla fase d’istruttoria della pratica (in corso - deliberata – rifiutata - rinunciata);

- dati sull’affidamento in corso: tipologia e finalità (prestito personale, carta di credito, leasing auto, ecc), importo totale, importo rateale, importo della rata finale, limite di credito, durata, data di inizio e scadenza del rapporto, numero del contratto, data dell'ultimo aggiornamento, rate residue, stato del rapporto (regolare, in ritardo, a sofferenza, estinto, ecc), metodo di pagamento, data dell'eventuale revoca del consenso, eventuali informazioni sulla revisione dei termini del rapporto (nuovo importo rateale, nuova frequenza di pagamento, ecc). Addirittura informazioni relative a: cessione del contratto, irreperibilità del debitore, contestazione, furto o smarrimento della carta di credito, ecc…. Non solo, sono presenti anche informazioni relative a: data inizio delle eventuali anomalie, data del primo sollecito, data ultimo pagamento, lo scaduto impagato che si è accumulato, la data dell’ultimo pagamento, il saldo attuale, la data di scadenza delle rate e naturalmente, come tutte le Sic lo stato dei pagamenti negli ultimi trentasei mesi.


I soggetti aderenti ovviamente aggiornano i dati ogni mese così che anche gli altri partecipanti abbiano contezza della regolarità e dello stato di salute finanziario del soggetto affidato. Quello che tutte le Sic dicono ovviamente è che il giudizio finale se finanziare o meno un soggetto non dipende esclusivamente dalle informazioni contenute nella centrale rischi... certo è che il loro peso è per così dire enorme e, soprattutto per le persone fisiche, basta poco perché un dato pregiudizievole nella Sic causi un rifiuto.

Quello che poi fanno i gestori di informazioni creditizie come Experian, ma anche CRIF, è poi elaborare attraverso complessi sistemi di analisi dei dati anche dei credit scoring. Di fatto generano delle vere e proprie valutazioni che vengono rivendute ai partecipanti e che si basano su metodi e modelli statistici che ponderano alcuni fattori come: numero e caratteristiche dei rapporti di credito in essere, andamento e storia dei pagamenti dei rapporti in essere o estinti, eventuale presenza e caratteristiche delle nuove richieste di credito, ma anche dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque. I risultati finali di queste elaborazioni sono i tanto citati rating che come capita per gli Stati, le Società quotate in Borsa, ma anche per tutti i clienti delle banche, esprimono in forma sintetica, attraverso un vero e proprio punteggio, una valutazione diretta a fornire una rappresentazione, in termini predittivi o probabilistici, del profilo di rischio, affidabilità o puntualità nei pagamenti dell'interessato. Nella speranza che la professionalità nel dare punteggi alle persone e alle PMI sia di valore opposto a quella che blasonate società di rating hanno dato a società e Stati falliti il giorno dopo (o viceversa, sebbene valutate negativamente, “in piedi” da anni) è con questi strumenti che tutti noi ci dobbiamo “scontrare”. Di fatto è evidente come la sofisticazione di queste centrali rischi sia piuttosto esasperata, così come risulta evidente che il patrimonio anche solo dei dati semplici abbia potenzialità enormi... non è un caso che Experian abbia creato una joint venture con Cerved e CRIF-Eurisc gestisca parallelamente servizi relativi alle cosiddette informazioni commerciali.


Tornando agli aspetti più “concreti” in Experian, come in tutte le altre Sic, i tempi di conservazione dei dati rispettano le indicazioni del Garante della Privacy:

Finanziamento richiesto ed in corso di valutazione: 6 mesi dalla data richiesta.

Richieste di finanziamento rinunciate/rifiutate: 1 mese dalla data di rinuncia/rifiuto.

Finanziamenti rimborsati regolarmente: 36 mesi dalla data di estinzione effettiva del rapporto di credito.

Ritardi relativi a 1 o 2 rate (o mensilità): 12 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, a condizione che nei 12 mesi i pagamenti siano sempre regolari.

Ritardi relativi a 3 o più rate (o mensilità): 24 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, a condizione che nei 24 mesi i pagamenti siano sempre regolari.

Finanziamenti non rimborsati (o con gravi morosità): 36 mesi dalla data di estinzione prevista o dalla data in cui l'istituto di credito ha fornito l'ultimo aggiornamento.


Sempre su indicazione del Garante è importante puntualizzare che qualora l'interessato sia puntuale nei pagamenti, la conservazione di queste informazioni di tipo positivo nel sistema di informazioni creditizie richiede il consenso dell'interessato medesimo, mentre, in caso di pagamenti con ritardo o di omessi pagamenti, oppure nel caso in cui il rapporto di credito riguardi l'attività imprenditoriale o professionale dell'interessato, tale consenso non è richiesto. I dati presenti nel sistema possono essere comunicati ai relativi partecipanti, quali banche, intermediari finanziari ed altri soggetti privati che, nell'esercizio di un'attività commerciale o professionale, concedono una dilazione di pagamento del corrispettivo per la fornitura di beni o servizi (fatta eccezione, comunque, per i soggetti che esercitano attività di recupero crediti). L'interessato ha diritto di conoscere i suoi dati e di esercitare i diversi diritti relativi al loro utilizzo (rettifica, aggiornamento, cancellazione, ecc) secondo i termini e le modalità stabiliti dalle legge; nel caso di Experian per accedere ai propri dati bisogna compilare il modulo di richiesta istanza

Modulo di istanza persone fisiche – centrale rischi Experian

Modulo di istanza persone giuridiche – centrale rischi Experian

e inoltrarlo insieme alla propria carta d’identità e codice fiscale al numero di Fax 199.101.850 oppure inviandole per posta a:

Experian Information Services S.p.A.

Servizio Tutela Consumatori

Via Carlo Pesenti, 121

00156 Roma


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