Analisi Centrale Rischi
 

COME GESTIRE PROATTIVAMENTE LA PROPRIA CENTRALE RISCHI


DIFFICOLTA' NEI PAGAMENTI

20/06/2010 Domanda

Salve,ho un'impresa e come molti sto soffrendo questo periodo di crisi. Ultimamente mi trovo nella situazione di non poter rispettare tutti gli impegni che ho con le miei tre banche. Ho in corso dei prestiti chirografari a 5 anni e con due banche ho dei fidi di cassa. Con quelle dove ho il fido ho aderito alla moratoria, con la terza no in quanto non ne avevo i requisiti. Vorrei capire meglio come sia possibile che si possano evitare segnalazioni in Centrale Rischi Banca d'Italia nonostante non si riesca a pagare tutti gli impegni. Grazie.

Risposta 24/06/2010

Gentile lettore, sarebbe troppo bello evitare le segnalzioni pur vivendo uno stato di insolvenza manifesta e continuativa. Quello che sosteniamo nel nostro sito web è in effetti un'altra cosa, cioè che seguendo alcune regole si possono evitare grossi danni. Naturalmente la invitiamo a leggere approfonditamente la nostra sezione dedicata alle imprese e alle regole di gestione delle fasi di difficoltà, ma a parte questo vorremmo sintetizzarle in pochi passi quello che dovrebbe fare. Visto che con due banche ha aderito alla moratoria con queste non dovrebbe avere grossi problemi, con l'altra invece ci conferma di si...beh se è con questa che ha in corso il chirografario le consigliamo di gestire sapientemente gli insoluti seguendo queste poche regole:

- revochi immediatamente il RID (se lo ha attivo). Questo per fare in modo che semmai riuscisse ad avere il denaro per pagare una o più rate questo sia lei ad imputarlo al pagamento della rata più vecchia e non a quella in scadenza. Questo le consente di procastinare segnalazioni nello stato del rapporto come quelle di sconfino o insoluto continuativo superiore ai 90 e 180 gg (stato 81 o 82) oppure l'incaglio. Mi creda è molto diverso essere sconfinato dall'esserlo ugualmente ma parallelamente segnalato in stato 81 - 82 - Incaglio...una differenza così grande che di fatto è stata probabilmente la discriminante che non le ha consentito di accedere alla Moratoria con questa banca;

- non manchi di dialogare con la banca aggiornandola ogni volta lo ritenesse opportuno, non trascuri il fatto di aggiornarla per esempio su eventuali prospettive future, eventuali miglioramenti negli affari;

- se può, a mali estremi, sconfini sul conto presso le altre banche per evitare sopratutto insolvenze continuate superiori a 180 giorni....ma se può anche prima dei 90.

- se la banca le scrive intimandola a pagare e/o intimando la rescissione del contratto lei risponda sempre per iscritto e si dimostri sempre disponibile a discutere insieme un congruo piano di rientro che venga incontro alle reciproche esigenze (si sta con questo tutelando da eventuali segnalazioni in sofferenza);

- monitori costantemente la sua Centrale Rischi Banca d'Italia richiedendola presso Banca d'Italia (almeno ogni due mesi).