Analisi Centrale Rischi
 

REGOLE DI VERIFICA E CONTESTAZIONE DELLE SEGNALAZIONI IN CENTRALE RISCHI BANCA D'ITALIA


Avete scoperto delle possibili errate segnalazioni? Sappiate che Banca d'Italia non c'entra nulla, non ne è responsabile e sopratutto difficilmente può far rettificare lei questi dati. Se le avete trovate attraverso la Centrale Rischi consegnatavi dalla vostra banca probabilmente dovete ancora capire chi vi sta segnalando (per farlo o girate tutte le banche, oppure chiedete la CR direttamente a Banca d'Italia).

Se invece avete scoperto degli errori attraverso la Centrale Rischi consegnata da Banca d'Italia avete tutti gli elementi per valutarne le caratteristiche, le discrasie rispetto a quanto realmente accaduto, e cosa più importante il dettaglio di tutto quello che la banca segnala su di voi.


Adesso dovete adottare assolutamente un metodo, un metodo che vi tuteli se le cose dovessero prendere una piega indesiderata:

- confrontatevi serenamente con la banca segnalante, fatelo anche di persona, fatevi eventualmente spiegare come stano le cose se doveste non capire i motivi di alcuni dati riportati (ho visto molte banche rettificare immediatamente errate segnalazione, e nel farlo magari consegnare anche una lettera di chiarimento...è sempre meglio ottenerne una anche per poterla spendere con altre banche);

- se nel giro di pochi giorni non vi hanno dato risposta (o questa è insoddisfacente) scrivete una lettera e mandatela via fax e/o raccomandata e/o mail certificata...nel predisporla illustrate i vostri dubbi, puntualizzate cosa state contestando nello specifico e perchè (magari allegate uno stralcio della vostra Centrale Rischi completa evidenziando i passaggi contestati). Ricordatevi che dal giorno in cui la inviate parte il conto alla rovescia per eventualmente rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario (prima devono passare 30 giorni);

- se non avete ottenuto ancora nulla e sono passati 30 giorni dall'invio della lettera a questo punto potete ricorrere all'Arbitro Bancario Finanziario, magari facendo anche un Esposto a Banca d'Italia dove allegherete quanto da voi preparato per l'Arbitro. Nel fare tutto questo, non escludete a priori la possibilità di citare questa vostra eventuale intenzione proprio nella lettera che mandate alla banca (questa decisione è da prendere in relazione ai rapporti che avete con la stessa e sopratutto che vorrete avere in futuro...);

- l'Arbitro ci mette circa 30 giorni per esprimersi e comunque quello che decide è sempre appellabile, nel senso che sia voi che la banca potete rifiutarvi di accettare quanto deciso e ricorrere alla Magistratura...per voi significa attendersi tempi lunghi e costi sostenuti, per la banca altrettanto ma in più la certezza che se si oppone a quanto deciso dall'Arbitro il suo nome finirà in una black list dentro la quale Banca d'Italia predilige pescare le banche su cui fare i prossimi controlli. Ricorrere alla Magistratura poi comporta il fatto di: dover ricorrere ad un avvocato e poter potenzialmente non avere limiti di rimborso per i danni subiti (con l'Arbitro al massimo 100.000 €). Il ricorso al Magistrato potrebbe però essere comunque eviatato se nel frattempo gli avvocati delle parti avessero raggiunto un'accordo transativo.

- nei casi di segnalazione gravissima c'è poi la via del provvedimento d'urgenza...se mi segnalano in sofferenza e questo pregiudica gravemente la sopravvivenza dell'azienda o eventuali operazioni del privato il Giudice può intervenire immediatamente per poi pronunciarsi definitivamente dopo.


Come spiegato in altre sezioni del sito le contestazioni, da giugno 2010, comporterano una particolare codifica in Centrale Rischi che qualificherà il credito proprio come CONTESTATO.


Per approfondimenti consulatate le pagine:

Come tutelarsi da errate segnalazioni in Centrale Rischi Banca d'Italia

I diritti dei soggetti segnalati in Centrale Rischi

Gli obblighi e le responsabilità degli intermediari finanziari


E non dimenticate che potete porci le vostre domande sulla Centrale Rischi Banca d'Italia!